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Villa di Vico |
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Presentano
Musica
in Villa
xii edizione; Luglio 2005
Un incontro con l’Arte e con gli Artisti
in un luogo di pregio e di atmosfere naturali
Direzione artistica: Daniele Garella
Villa di Vico
(dimora storica)
per informazioni
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Scandicci Cultura 055-757348 |
Associazione Villa di Vico 055-769044 |

Programma
Mercoledì 6
luglio, ore 21.15
Cos’è
il Romanticismo?
Recital di Gregorio Nardi, pianoforte Musiche di Chopin, Mendelsshon, Weber, Moscheles Mercoledì 13 luglio, ore 21.15
Omaggio
a George Gershwin: il Song-Book del 1932
Sonia Bellugi, soprano Giulia Peri, soprano Hannie Ricardo, soprano Gregorio Nardi, pianoforte Mercoledì 20 luglio, ore 21.15Au
Roy!
Bettina Hoffmann, viola da gamba e pardessus
de viole Giulia Nuti, clavicembalo Mercoledì 27
luglio, ore 21.15
Omaggio a Giacomo Puccini: Arie
d’opera e melodie Maria Billeri, soprano Chiara Mariani, pianoforte |

Gregorio
Nardi, pianoforte
presenta
Cos’è il Romanticismo?
Musiche di Chopin, Mendelsshon, Weber, Moscheles

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Ignaz Moscheles (1794-1870) |
Sonate Mélancolique (1814) |
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Felix Mendelssohn (1809-1847) |
Lied ohne Worte op. 62 n. 3 (1843) - Andante maestoso Lied ohne Worte op. 85 n. 2 (1834) - Allegro agitato Lied ohne Worte op. 67 n. 5 (1844) - Moderato |
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›
intervallo š |
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Carl Maria von Weber (1786-1826) |
Sonata IV op. 70 (1822) - Moderato - Minuetto: Presto vivace ed energico - Andante quasi Allegretto, consolante - Finale, Prestissimo |
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Fryderyk Franciszek
Chopin (1810-1849) |
Studi dall’op. 25 (1835
– 1837) |

Gregorio
Nardi è nato a Firenze nel 1964, da una famiglia di artisti e
di scrittori. Fino al 1987 i suoi insegnanti furono i nonni Rio Nardi e
Gregoria Gobbi, un celebre duo pianistico formatosi alle scuole di G.
Buonamici, di E. Consolo, di F. Busoni. Dal 1980 ha studiato anche con W.
Kempff, del quale è stato l’ultimo allievo, e con T. Diette. Ha seguito i corsi
di storia della musica di M. Fabbri; quelli di direzione d’orchestra di F
Ferrara; quelli di composizione di L. Zangelmi. I suoi primi successi sono stati ai concorsi internazionali Artur
Rubinstein (Tel Aviv, 1983) e Ferenc Liszt (Utrecht, 1986). In
seguito, numerosi concerti – trasmessi più volte da radio, televisione e via
internet – l’hanno fatto conoscere in tutta Europa. Ha inoltre approfondito la
pratica degli strumenti originali ed è stato più volte invitato in Francia e in
Italia da P. Herreweghe. La sua prima registrazione (Liszt: Réminiscences
des Puritains, Dynamic) è stata scelta da J. Methuen-Campbell (Gramophone,
1990) tra le migliori pubblicazioni dell’anno. Ha inciso per la Phoenix altri
due dischi lisztiani (Le Composizioni Religiose per Pianoforte; Vom
Tode) e, in prima assoluta, composizioni del giovane Schumann (Fantaisies et Finale; Variations Pathétiques), di
Schönberg (A. Schönberg/A. Webern, 17 Frammenti - 5
Composizioni). Nel 1994 ha realizzato un ciclo sulla Storia della Musica
per Pianoforte per il Bayerischer Rundfunk. Dallo stesso anno è
Direttore Artistico dell’Associazione Musicale di Santa Cecilia a Crevole (Siena).
Ha tenuto Master Classes e letture universitarie in Italia e in Israele;
lezioni su Schumann e il Romanticismo (Scuola Normale di Pisa), e su
Busoni e i suoi allievi (Ecole Normale Supérieure de Musique a Parigi);
conferenze-concerto su A. Savinio (Düsseldorf, 2001; Lenbachhaus a
München, 2002) e su A. Böcklin (Basilea, 2001), espressioni del suo vivo
interesse per il rapporto tra la musica, le arti visive, la letteratura.
L’intento di ampliare il consueto repertorio pianistico lo ha spinto a una
intensa ricerca di brani inediti, trascurati o sconosciuti: è stato così il
primo interprete dei 17 Fragmente di Schönberg, di brani del 900 storico
italiano, di autori contemporanei quali Pousseur e Berio, e di importanti
inediti di Schumann (Canoni, 6 Fughe, 6 Walzer, Papillotten, Burle,
Variazioni su temi di Weber, di Schubert, di Paganini ecc.), Brahms (2
Canoni, Klavierstücke) e Busoni (Invenzioni, Etüden). Collabora,
fino dalla fondazione, con ICAMus
(The International Center for American Music) per la diffusione della
musica classica americana: la registrazione integrale dei Songs di C.
Ives; la prima esecuzione delle versioni inedite della Concord Sonata di
Ives; i cicli di Copland, Farwell e Bacon su poesie di E. Dickinson.

Sonia Bellugi, soprano; Giulia
Peri, soprano; Hannie Ricardo, soprano; Gregorio
Nardi, pianoforte
presentano
Swanee
Nobody but
you
I’ll build
a stairway to paradise
Do it
again
Fascinating
rhythm
Oh, lady
be good
Somebody
loves me
Sweet and
low down
That
certain feeling
The man I
love
Clap yo’
hands
Do do do
My one and
only
‘s
wonderful
Strike up
the band
Liza
I got
rhythm
Who cares?
questo Concerto è stato organizzato in collaborazione con il
Centro internazionale per la promozione della Musica Americana I.C.A.Mus.


Sonia Bellugi è nata
a Firenze nel 1983. Dopo numerosi anni di studi di danza, si dedica dall’età di
sedici anni allo studio del canto. La sua formazione inizia con Faye Nepon,
affrontando repertorio jazz, musical americano, e popolare etnico ebraico.
Prosegue i suoi studi alla scuola “Siena Jazz” con F. Barresi per il canto e A.
Giachero per il piano. Fa parte della Schola Cantorum “Francesco Landini”
diretto da F. Lombardo della Scuola di Musica di Fiesole, dove studia con L.
Mazzei. Ha partecipato alle Masterclass di canto, dell’Umbria Jazz Clinics
della Berkley School di Boston, della New School di New York
Giulia Peri, nata a Firenze nel 1979, si è laureata con 110 e
lode in Letteratura latina alla Scuola normale superiore di Pisa. È autrice del
volume «Discorso diretto e discorso indiretto nel Satyricon di Petronio». Due regimi a contrasto», di prossima
pubblicazione presso la Scuola normale. Ha cominciato i suoi studi musicali a
quattro anni alla Scuola di musica di Fiesole, dove ha cantato nei cori
istruiti dal M° J. Yakkey. Allieva di violino del M° A. Bologni, nel 1998 si è
diplomata al Conservatorio di Firenze. È stata spalla prima dell’Orchestra dei
Ragazzi, poi dell’orchestra Galilei nei primi tre anni in cui il M° C. M.
Giulini ha tenuto con questo complesso un corso di direzione d’orchestra. Con
il Coro di Voci bianche della Scuola di musica di Fiesole ha cantato in Hänsel und Gretel di Humperdinck al
Festival di Spoleto; nel 1995 nella produzione de La damnation de Faust di Berlioz al Teatro Comunale di Firenze. Come
voce bianca solista ha impersonato il piccolo Van Gogh nella prima esecuzione
assoluta dell’opera Vincent di M.
Reverdy. Ha più volte cantato in produzioni del Teatro Comunale di Firenze:
voce bianca nel Moses und Aron di Schönberg diretto da Zubin
Metha (1994); secondo Genio nel Flauto
Magico sotto la direzione di Simone Young (1996) Giulietta nel Piccolo spazzacamino di Britten (1996);
primo contralto nel sestetto vocale in Jakob
Lenz di Rihm (1999); terzetto di angeli nell’Elias di Mendelssohn (2001); terza apparizione nel Macbeth di Verdi (2002). Come secondo
Genio, ha cantato anche nel Flauto magico
diretto da Myung-Whun Chung al Teatro Verdi di Firenze e al Teatro dei
Rinnovati di Siena nel marzo 2002. Ancora presso il Teatro Comunale di Firenze,
nel 2003 ha eseguito la parte solistica dei Chichester
Psalms di Bernstein diretti da Daniel Oren; ha inoltre interpretato il
ruolo del pastorello in Tosca, opera
inaugurale del 68° Maggio musicale fiorentino, diretta da Zubin Mehta.
Hannie Ricardo
ha studiato in Israele con C. Grossmayer, B. Goldental e H. Ben Haim e, in
Italia, con M. Rinaldi e con A. Moretti Pananti. Il suo vasto repertorio va dal
folclore ebraico in Yddish e in ladino al Lied, dal repertorio operistico al
Musical. Prima di dedicarsi al canto, ha compiuto studi di Pianoforte con Y.
Zak, e di Storia all’Università di Tel Aviv: una doppia specializzazione che
l’ha portata a dedicarsi a importanti ricerche sui compositori ebrei del
Novecento e soprattutto sui musicisti di Terezin: le liriche di V. Ullmann, P.
Haas e G. Klein, il Brundibar di H. Krasa, il Dibuk di Engel (e anche quello di
Bernstein) – e poi I. Weber, C. Taube, K. Berman. A tale argomento ha dedicato
numerosi concerti e letture universitarie. Ha inoltre riproposto in pubblico un
gran numero di rare rielaborazioni classiche da canzoni popolari israeliane.
Attualmente insegna canto al Conservatorio di Tivon.
Gregorio Nardi (vd.
Concerto precedente)

presentano

Tobias Hume (?-1645)
|
• Captaine Humes Pavan • Beccus
an Hungarian Lord his delight • Duke John of Polland his Galliard (da Captain Hume's Musical Humors, Londra, 1605) |
John Bull (1562-1628)
|
• The King’s Hunt |
Jacques Hotteterre
le Romain
(1664-1763) |
•
Quatrieme Suitte in mi minore Prélude – Allemande La
Fontainebleu – Sarabande Le Depart – Gavotte La Mitilde – Air Le fleuri (da Premier Livre des Pieces pour la Flûte-traversiere,
et autres Instruments, avec la Basse, Dediées au Roy, Paris, 1711) |
Robert De Visée
(ca.1650-ca.1725)
|
• Suite in re minore Allemande–Courante–Sarabande–Chaconne–Mascarade (da Pieces de theorbe et luth, mises en partition, dessus et basse, dédiées a S. A. R. Monseigneur le Duc
D’Orleans, Paris, 1716) |
William Byrd (1543-1623)
|
• The
Queenes Alman
|
|
Richard
Farnaby (1594 c.ca-?) |
• Nobody’s Gigge |
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Tobias Hume |
• A Pavin • The Duke of Holstones Almayne • The Earle of Pembrooke his Galliard (da Captain
Hume's Musical Humors, Londra, 1605) |
Louis Couperin (1626-1661)
|
• Prélude in fa • Tombeau de Mr. de Blancrocher |
Marin Marais
(1656-1728) |
• Suite in re maggiore Prélude–Allemande–Courante–Sarabande–La Folette–
Rondeau–Charivary (da Troisiéme
Livre des Pieces de viole, Paris, 1711, dédie au Public) |

Bettina
Hoffmann si è diplomata in violoncello alla Musikhochschule
di Mannheim, si è perfezionata in viola da gamba sotto la guida di W. Kuijken.
Sia come solista, sia come direttrice dell’Ensemble Modo Antiquo è presente ai maggiori festival europei (Festival
d’Ambronay, Holland Festival Oude Muziek Utrecht, Tage Alter Musik Herne,
Concertgebouw Amsterdam, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto
di Milano, Festival van Vlaanderen, Europäisches Musikfest Stuttgart, Ambraser
Schloßkonzerte Innsbruck, Europäische Festwochen Passau, Regensburger Tage
Alter Musik, etc.). È chiamata in veste di solista a prender parte alle
produzioni del Teatro alla Scala, del Maggio Musicale Fiorentino,
dell’Orchestra dell’Arena di Verona e dell’Orchestra Regionale della Toscana.
Tra la vasta produzione discografica (circa cinquanta Cd per Marc Aurel,
Opus111, Tactus, Amadeus, Nuova Era, Adda
e altri) sono da ricordare in particolare l’incisione delle sonate per viola da
gamba e clavicembalo di J. S. Bach, quella delle opere di Ortiz e Ganassi, e il
Cd dedicato a J. Schenck con le suites
per viola da gamba e basso continuo dagli Scherzi
Musicali op. vi. Nel 1997 e
nel 2000, con due incisioni di Modo
Antiquo, ha avuto la nomination
ai Grammy Awards. È docente di viola da gamba al Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza; alla Scuola
di Musica di Fiesole insegna viola da gamba e musica d’insieme antica. È
autrice del Catalogo della musica
solistica per viola da gamba, uscito nel 2001 per la LIM. Ha curato
l’edizione dell’opera omnia per violoncello di D. Gabrielli per il
Bärenreiter-Verlag, la prima edizione italiana del trattato Regulae Concentuum Partiturae di G.
Muffat e l’edizione dell’opera per viola da gamba di S. Ganassi. Recentemente è
uscita la sua edizione in facsimile (edizione s.p.e.s./Istituto
Italiano A. Vivaldi) e critica (edizione Bärenreiter) delle sonate per
violoncello di Vivaldi.
Giulia Nuti è nata
a Cambridge e cresciuta a Firenze. Ha iniziato i suoi studi alla Scuola di
Musica di Fiesole, continuandoli alla Royal Academy of Music di Londra. All’
età di 15 anni è stata ammessa come “Foundation Scholar” al Royal College of
Music, studiando clavicembalo, organo e fortepiano; si è laureata col massimo
dei voti e la lode, conseguendo i diplomi di Musica Antica e di Clavicembalo,
vincendo numerosi premi e concorsi. Al King’s College di Cambridge ha svolto
una ricerca sul basso continuo nell’Italia del Sei-Settecento, ottenendo un
Master in musicologia. Ha vinto la prestigiosa Churchill Memorial Fellowship
per proseguire i suoi studi, e pubblicherà presso la Scolar Press (Ashgate
Publishing) un libro sul basso continuo e sullo stile nell’accompagnamento
della musica italiana. Ha suonato con numerosi ensembles in concerti e
festivals in tutta Europa. Ha diretto, dal clavicembalo, le opere di Vivaldi Ottone in Villa, Giustino, e Tito Manlio, tutte trasmesse dalla Bbc. Ha inciso con Modo Antiquo, per
Amadeus e Tactus, i Concerti Grossi di Corelli , alcuni Cd di Cantate e Concerti di Vivaldi, la Juditha Triumphans, Arsilda e Orlando Furioso per la Wdr. Come solista ha tenuto numerosi recitals
a Cambridge, Londra, Bruxelles e Firenze. È direttrice artistica di Cròmata,
ensemble specializzato nella musica vocale del Seicento italiano, e ha inciso
il Cd Per la Santissima Natività per la Wdr.
Dal 1997 al 2000 ha insegnato clavicembalo ed è stata “College Musician” del
Queen’s College di Cambridge. Sotto gli auspici del Leverhulme Trust ha svolto
ricerche sulla musica cembalistica francese, studiando con F. Haas al
Conservatoire Royal de Bruxelles. È docente di clavicembalo e basso continuo
alla Scuola di Musica di Fiesole.

Maria Billeri, soprano; Chiara
Mariani, pianoforte
presentano
Omaggio a Giacomo Puccini: Arie d’opera e
melodie

Storiella
d’amore,
melodia (1883) – testo di Ghislanzoni
Sole e
amore,
mattinata (1888) – testo di Anonimo
In quelle
trine morbide (1893) da Manon Lescaut
Intermezzo da Manon Lescaut (pianoforte
solo)
Si, mi
chiamano Mimì (1896) da La Bohème
Avanti
Urania! (1896)
– testo di Fucini
Scossa
elettrica
(1896) (pianoforte solo)
Vissi d’arte (1900) da Tosca
E l’uccellino, ninna-nanna (1899) – testo di Fucini
Terra e
mare
(1902) – testo di Panzacchi
Un bel dì
vedremo
(1904) da Madama Butterfly
Intermezzo, da Madama Butterfly (pianoforte
solo)
Senza
mamma
(1918) da Suor Angelica
O mio babbino caro (1918) da Gianni Schicchi

Maria
Billeri, soprano, è nata a Pisa; si è
diplomata in canto giovanissima, al Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara e si
è perfezionata E.Campogalliani, M.Olivero, T.Fauntleroy, Y.Barthelèmy e
C.Desderi. Ha vinto numerosi concorsi di canto nazionali e internazionali
quali: “Cascinalirica”, “Voci Mascagnane”, “Prima Scrittura”, “Vincenzo
Bellini”, “AS.LI.CO.”, “puccini e il suo tempo” e il prestgioso “Luciano
Pavarotti International Voice Competition” di Philadelphia. Il suo debutto
assoluto all’età di 22 anni, a Jesi, nel ruolo della Dama del Macbeth di Verdi. in seguito, ha
interpretato ruoli solistici con le orchestre della RAI a Torino, Roma e Milano
e con l’orchestra de “I Pomeriggi Musicali di Milano”. Il suo debutto in un
ruolo operistico principale è con Mimì in La
Bohème di G. Puccini nei teatri di Bergamo, Cremona, Brescia e Como, sotto
la direzione del Maestro S. Ranzani. Da questo momento ha inizio la sua
carriera internazionale che vanta numerosi ruoli: L’incoronazione di Poppea di Monteverdi (Teatro Comunale di
Firenze)Simon Boccanegra di Verdi
(Teatro Regio di Torino, teatri di Pisa, Como, Rovigo, Ravenna e Trento) Carmen di Bizet, Norma di Bellini, Don Carlos
di Verdi, Maria Stuarda di Donizetti,
Assassinio nella Cattedrale di
Pizzetti, Messa da Requiem di Verdi, I Masnadieri di Verdi, Il Tabarro di Puccini, Madama Butterfly di Puccini. Oltre al
repertorio operistico, si dedica assiduamente all’attività concertistica,
spaziando dal Barocco alla musica contemporanea. Fra le sue interpretazioni in
tal senso, sono da segnalare:La Petite
Messe Solennelle di Rossini, Re di
Giuda di Boccherini; Cantata BWV 30
di J.S. Bach, Stabat Mater di
Pergolesi; Stabat Mater di Traetta; Cantata BWV 149 di J.S. Bach e Te Deum di Charpentier; Weihnachts Oratorium di Bach. Vanta
inoltre un repertorio vastissimo di musica da camera che comprende autori
quali: Verdi, Puccini, Pizzetti, Liszt, Fauré, Tosti, Vaccaj, Milhaud, Debussy,
Monteverdi, Gherardeschi ed altri.
Chiara Mariani, nata a Pisa nel 1974, si è diplomata al
Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze nel 1994 con il massimo dei
voti e la lode sotto la guida della prof.ssa L. Rocchetti. Ha vinto numerosi
primi premi in concorsi nazionali ed internazionali quali: "Città di
Albenga", "Osimo”, "Trofeo P.Napoli", "A.M.A.
Calabria", “Città di Genova", "Festival Internaz. di
Bardolino", "Città di Stresa", "Città di Moncalieri".
Si è perfezionata in Musica da Camera con F.Rossi, D.de Rosa e M.Jones e all'
Accademia Chigiana di Siena con Brengola, ottenendo il Diploma di Merito e la
borsa di studio. Come solista si è perfezionata con J.Achucarro e H. Moreno.
Dal 1998 è Maestro Collaboratore della "Società Corale Pisana",con la
quale ha realizzato in qualità di M° del Coro le opere:”Carmen”, “Le nozze di
Figaro”, “Il barbiere di Siviglia”, “ Lucia di Lammermoor”, “Silvano”,
“Rigoletto”. Collabora con l’Ensamble barocco “Il Rossignolo” diretto dal M°
Ottaviano Tenerani, con il quale ha preso parte in qualità di M°collaboratore e
di clavicembalista alle opere “Aci, Galatea,Polifemo”di Hendel rappresentata al
Teatro dei Rinnovati di Siena e “La caduta de’decemviri”di Scarlatti per il
Festival Opera Barga. Insegna Pianoforte principale presso la scuola di musica
“G. Bonamici” di Pisa e presso l’Accademia Musicale Pisana, dove è anche
Pianista accompagnatore delle classi di Canto.

Come arrivare alla Villa di
Vico

1) Da Scandicci (percorso di campagna,
ca. 12 Km.):
– Attraversare Scandicci fino alla Piazza del
Vingone;
– Prendere in direzione di Roveta, Mosciano,
San Vincenzo a Torri;
– Dopo ca. ½ km s’incontra una Pagoda cinese:
proseguire a destra;
–
Dopo circa 5 km., in prossimità della Taverna del Diavolo, la strada si
biforca: proseguire a sx, verso Cerbaia, Montelupo, S. Vincenzo a Torri;
– La
strada prosegue in discesa fino a S. Michele a Torri: per arrivare alla Villa
di Vico ancora ca 2 km., fino a che non si incontra Via Empolese (sulla dx un
lago);
–
Svoltare a dx e proseguire per ½ km. fino al cartello di San Vincenzo a Torri,
subito dopo il quale, sulla destra, si imbocca Via del Lago, una stradina non
asfaltata;
:-) Alla Villa di Vico si
arriva dopo 900 m. e dopo aver superato tre gruppi di case.
(2) Da Firenze, Via Senese, P.zza
Galluzzo, Cerbaia (ca. 20 Km.):
– Da
Via Senese fino alla piazza del Galluzzo, dove si gira a destra, verso Cerbaia;
– A
Cerbaia (20 minuti ca), si attraversa il paese in direzione San Vincenzo a
Torri;
–
Proseguire diritto fino ad incontrare il cartello di San Vincenzo a Torri,
subito dopo il quale, sulla destra, si prende Via del Lago, una stradina non
asfaltata;
:-) Alla Villa di Vico si
arriva dopo 900 m. e dopo aver superato tre gruppi di case.
(3) Da Firenze, Ginestra F.na
(Superstrada Firenze-Pisa-Livorno, ca. 22 Km.):
– Da
Firenze prendere la Sgc Fi-Pi-Li
e dopo circa 10 km. uscire a Ginestra F.na;
– Si
prosegue svoltando a destra, in direzione di Cerbaia, San Vincenzo a Torri;
– Si
attraversa il paese di Ginestra e di San Vincenzo a Torri (ca. 3,5 km);
–
Alla fine del paese, sulla sx, in prossimità di un tabernacolo, si imbocca V.
del Lago;
:-) Alla Villa di Vico si arriva dopo 900 m. e dopo aver superato
tre gruppi di case.

Per
informazioni presso
Villa di Vico
055-769044
www.danielegarella.com/villavico/vico.htm
oppure
presso

Via
Donizetti n° 58, Scandicci
055-757348
www.scandiccicultura.org
posto
unico: € 10,00
per gli
iscritti alla Scuola di Musica di Scandicci: € 8,00
Nell’intervallo
delle manifestazioni al pubblico sarà offerto un cocktail.
I posti
sono limitati, per cui si consiglia di contattare la Villa di Vico per
prenotare o verificare la disponibilità.
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Agenzia Generale di Bagno a Ripoli Via Chiantigiana, 78; 50015 - Grassina Tel. 055-640858, 055-6461574, 055-6466294; Fax
055-645672 Sub-Agenzia di Greve in Chianti V.le G. da Verrazzano, 11 - Greve in Chianti Tel. 055-854048 |
Presenta Jordan Viach, il Cataro, di Daniele Garella, un romanzo ambientato nella Francia del xiii secolo, in cui storia, esoterismo e religione si
fondono in un incalzante procedere di eventi. Il romanzo sarà
disponibile in anteprima nazionale in occasione dei Concerti alla Villa di
Vico. Nelle librerie da metà
luglio. |